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1° award 2021

categoria: Ristoranti fino a 120€

daGorini


Dopo tanto peregrinare, il pesarese Gianluca Gorini ha scelto l'alta valle del Savio per ragioni di cuore, e con il cuore porta avanti il suo ristorante laddove fino al 2017 regnava la pluripremiata Locanda del Gambero Rosso. Un testimone, quello della cucina di Giuliana Saragoni, che lo chef ha raccolto con enorme rispetto del passato di quella location e dei valori del territorio, imprimendo però una svolta basata su una tecnica solida, sull'inventiva acquisita negli anni e sull'apertura mentale frutto dei passaggi in cucine di prestigio come quella di Paolo Lopriore. Locale ancora giovane ma oramai collaudato, dove il servizio segue tempi ben scanditi e dove il cliente si sente coccolato, tra competenza che non diventa mai saccenza né esercizio di stile. La ricerca è un filo conduttore del luogo, dalla cucina alla scelta dei vini con un particolare orientamento verso naturali e biodinamici. Si può scegliere alla carta o affidarsi a due menu degustazione, "La Vostra mano libera" (4 o 5 portate) e "La Mia mano libera", dando allo chef il comando delle operazioni in un percorso di 7 o 9 portate. Alla carta, si inizia da un gustoso aperitivo tra vini e creazioni (vermouth e bitter) del Maestro Baldo Baldinini per poi proseguire con le accattivanti e sugose mezze maniche con crema di canocchie, peperoni bruciati e foglie di capperi (inevitabile la "scarpetta" con l'ottimo pane fatto in casa). E se il maialino di mora romagnola tende alla pastosità per un eccesso di presenza d'arachidi, l'agnello alla brace, stridoli, salsa di acciughe e tartufo nero si rivela quale miglior piatto della serata per equilibrio, intensità dei sapori e capacità nell'arte della cottura alla brace delle carni, altra caratteristica distintiva dello chef. Tra i dolci, si distingue la zuppa inglese (non chiamatela "scomposta", Gorini non ama tale definizione). In conclusione: da Gorini ci si sente un po' come a casa, ed è questo il valore aggiunto di un ristorante che merita pienamente la stella conquistata.


After a lot of “wandering”, from Pesaro, Gianluca Gorini chose the upper Savio valley for his restaurant. Decision dictated by the heart, and it is with heart and passion that he runs his restaurant. Located where the award-winning Locanda del Gambero Rosso restaurant reigned until 2017. Chef Gianluca Gorini has taken over the old cuisine of Giuliana Saragoni, which he has collected with enormous respect for the past of the location and the values of the territory. Impressing a new turning point based on a solid technique, on the inventiveness acquired over the years and open-mindedness. It's the result of the experience acquired in prestigious kitchens such as that of Paolo Lopriore. This restaurant is still young but already creditworthy. The service follows well-defined rhythms, the customer feels pampered by a staff who exercises competence and never become arrogant or boastful. Research is a common thread here, from the cuisine to the choice of wines with a particular orientation towards natural and biodynamic approaches. You can choose à la carte or rely on two tasting menus, “La vostra mano libera” (Your free hand) consisting of 4 or 5 courses and “La mia mano libera” (My free hand), which gives the chef the command over a 7 or 9-course meal. With the à la carte choice, we start with a tasty aperitif between wines and some creations (vermouth and bitters) by Maestro Baldo Baldinini and then we continue with the captivating and juicy “mezze maniche” (half sleeves) with mantis shrimp cream, burnt peppers and caper leaves (we must then do the “scarpetta” with the excellent homemade bread). And if the Romagna blackberry suckling pig tends to be pasty due to an excess of peanuts, the grilled lamb, stridoli, anchovy sauce and black truffle turns out to be the best dish of the evening for balance, intensity of flavors and skills in the art of grilling meat; another distinctive feature of the chef. Among the desserts, the “zuppa inglese” stands out (don't call it "deconstructed", Gorini doesn't like this definition). In conclusion: daGorini feels a bit like home, and this gives it the added value of a restaurant that fully deserves the star it has earned.
chef
chef:
Gianluca Gorini
localizzatore
Via Verdi 5, località San Piero in Bagno, Bagno di Romagna
Mezzi
*raggiungibile con mezzi pubblici
Orologio
apertura:
Aperto dal giovedì al lunedì pranzo e cena; mercoledì solo a cena

giorno di chiusura:
Martedì; mercoledì solo a pranzo
GLI ORARI POTREBBERO SUBIRE VARIAZIONI A CAUSA DELL'EMERGENZA CORONAVIRUS
Orologio
ferie:
variabili
Telefono
telefono:
05431908056
birra
da provare assolutamente:
Agnello alla brace, stridoli, salsa di acciughe e tartufo nero
Risorsa 16
Menu:
link
Risorsa 16
Menu degustazione:
riservato
prenotare:
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serv_aggiuntivi
struttura adatta a persone con difficoltà motorie
parcheggio
aria climatizzata
wifi gratuito

animali ammessi solo di piccola taglia

banconota
pagamenti accettati:
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