Diventa sempre più identitaria la cucina di Davide Di Fabio a Dalla Gioconda: da quattro anni lo chef porta a Gabicce Monte una filosofia che intreccia memoria, decostruzione e ricostruzione, trasformando ogni piatto in un racconto personale. Tra le sue creazioni più rappresentative spiccano il risotto con brodo di limone, acqua di pomodoro arrostito e nero di seppia, un equilibrio raffinato tra acidità e profondità marine, e i tortelli di patate, dove la patata è protagonista sia nella sfoglia sia nel ripieno, frutto di una tecnica complessa che dà vita a un risultato essenziale e armonioso. Ad accompagnare l’esperienza gastronomica la vista mozzafiato sul litorale adriatico dal Monte San Bartolo dove il ristorante svetta dagli anni ‘50, quando era un tipico dancing della riviera. Dalla Gioconda coniuga raffinatezza e accoglienza, offrendo un’atmosfera contemporanea e familiare, dove ogni dettaglio contribuisce all’armonia del luogo. La filosofia di Stefano Bizzarri e Allegra Tirotti Romanoff unisce eleganza e rispetto per l’ambiente, guidando scelte sostenibili, materiali a basso impatto e soluzioni energetiche virtuose, per un’esperienza estetica, etica e sensoriale. A completare l’esperienza, una cantina monumentale con oltre 1600 etichette curate da Nicholas Bratti, un percorso enologico ricchissimo che attraversa territori, filosofie produttive e annate rare, in perfetto dialogo con la cucina. Da quest’anno il progetto si arricchisce inoltre di un albergo diffuso, che permette agli ospiti di vivere il borgo con un’ospitalità immersiva e di prolungare l’esperienza gastronomica in un contesto unico.
The cuisine of Davide Di Fabio at Dalla Gioconda in Gabicce Monte is becoming increasingly identity-driven: for four years, the chef has brought a philosophy that intertwines memory, deconstruction, and reconstruction, transforming each dish into a personal story. Among his most representative creations are the risotto with lemon broth, roasted tomato water, and squid ink, a refined balance between acidity and marine depth, and the potato tortelli, where the potato is the protagonist both in the pasta and in the filling, the result of a complex technique that gives life to an essential and harmonious outcome. To accompany the gastronomic experience is the breathtaking view of the Adriatic coast from Monte San Bartolo, where the restaurant has stood since the 1950s, when it was a typical dance hall of the Riviera. Dalla Gioconda combines sophistication and hospitality, offering a contemporary and familiar atmosphere where every detail contributes to the harmony of the place. The philosophy of Stefano Bizzarri and Allegra Tirotti Romanoff combines elegance and respect for the environment, guiding sustainable choices, low-impact materials, and virtuous energy solutions for an aesthetic, ethical, and sensory experience. To complete the experience, there is a monumental cellar with over 1600 labels curated by Nicholas Bratti, a rich wine journey that crosses territories, production philosophies, and rare vintages, in perfect dialogue with the cuisine. This year, the project is also enriched by a scattered hotel, allowing guests to experience the village with immersive hospitality and extend the gastronomic experience in a unique setting.