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Lista della Spesa Essenziale per 1 settimana

 

di Bruna Sapere

In questo periodo storico di grande difficoltà, la nostra vita è cambiata e, con essa, anche le più piccole sfumature della quotidianità. Il Coronavirus ci ha spinti a ripensare finanche al nostro approccio con il cibo, componente basilare della vita di tutti i giorni, diventato ora un grattacapo in più; mangiare è un rituale a cui non è possibile sottrarsi e provvedere a tre pasti giornalieri è una necessità, specialmente se a casa ci sono bambini. Siamo abituati ad andare in pizzeria il sabato sera, a fare un salto in paninoteca quando non si ha voglia di mettersi in cucina e poi c’è il rito del pranzo domenicale: al ristorante, in trattoria, dai nonni, dalla mamma, ma mai a casa. Improvvisamente ci troviamo a dover reinventare le nostre abitudini culinarie. Non è più possibile uscire all’ultimo momento per l’acquisto di quell’unico ingrediente che manca in dispensa e che renderebbe perfetto – o anche solo realizzabile – il piatto che avevamo deciso di cucinare.

Tante sono le persone abituate a fare una spesa quotidiana per assicurarsi prodotti freschi tutti i giorni come pane, verdure o frutta e, se la materia prima è limitata, anche il più abile degli chef è messo a dura prova.

Oggi non possiamo permetterci di non trovare un ingrediente fondamentale nelle nostre cucine, perché non ci è concesso uscire a nostro piacimento. Una sola persona per nucleo familiare può allontanarsi da casa per fare la spesa, portando con sé un’autocertificazione su cui appuntare i motivi dell’uscita, da esibire su richiesta delle forze dell’ordine. Altro motivo per cui è preferibile allontanarsi dalla propria abitazione il meno possibile è l’eventualità di contagio a cui siamo sottoposti, entrando a contatto con altre persone o superfici potenzialmente contaminate.

Gli ingressi contingentati anti-assembramento e l’obbligo di distanza di almeno un metro, gli uni dagli altri, comportano file fuori dai supermercati. L’attesa diventa lunga e, una volta entrati, ci si trova di fronte ad una realtà diversa da quella a cui siamo abituati: non ci sono bambini che ridono o che fanno i capricci, non c’è folla e di rado si incontra qualcuno tra i vari reparti; un ambiente silenzioso, in modo surreale, ci suggerisce di non perdere tempo, per consentire un andirivieni regolare.

In molti paesi, all’estero, la gente ha reagito alla rapida diffusione della pandemia svuotando gli scaffali dei negozi; la carta igienica è diventata il simbolo dell’acquisto da panico. Intervistato, Tom Sellars – CEO di Sellars Absorbent Materials a Milwaukee, in Wisconsin – ha affermato “non chiedetemi perché tutti prendano la carta igienica, non so davvero spiegarlo”. In Italia, invece, dopo un iniziale momento di ansia e smarrimento, la gente ha capito di poter fare affidamento su acquisti dosati sì, ma regolari, perché nei negozi i prodotti sono sempre disponibili.

E’ fondamentale, pertanto, ottimizzare gli acquisti, avere bene in mente cosa comprare ed evitare uscite frequenti e code inopportune. Sì ma, in pratica, come fare una spesa intelligente? Basterà seguire precise indicazioni da utilizzare come regole standard.

SUGGERIMENTI

Innanzitutto, è bene programmare un’uscita settimanale, evitando giorni e orari di massimo afflusso: no al fine settimana e no alla fascia oraria di tarda mattinata o tardo pomeriggio; prediligere il mattino presto, oppure orario di pranzo o primissimo pomeriggio.

Partire con una precisa lista della spesa è indispensabile e recarsi nei punti vendita frequentati abitualmente facilita l’individuazione dei prodotti sugli scaffali.

Indossa mascherina e guanti, avendo sempre cura di igienizzare prima le mani e cerca di pulire il carrello con salviette detergenti. All’interno del punto vendita, ricorda di mantenere la distanza minima di sicurezza dagli altri, personale compreso, ed evita di toccarti il viso. Non sostare alla cassa, preferisci pagamenti con bancomat/carta di credito e riponi i prodotti nelle buste fuori dal punto vendita. Giunto a casa, sistema la spesa in dispensa e lava bene le mani.

LISTA DELLA SPESA SETTIMANALE

Compila la lista verificando lo spazio che hai a disposizione in frigo o in freezer, facendo scorte mirate e avendo cura di tenere sotto controllo le scadenze. Segna quotidianamente cosa manca in cucina o cosa deve essere rimpiazzato perché utilizzato. Il giorno che precede l’uscita, completa la stesura della lista programmando una base di menu settimanale in modo da considerare le esigenze e i desideri di tutti i membri della famiglia. Prevedi anche piatti che possano essere conservati per il pasto successivo in caso di rimanenze a tavola, tipo zuppe, pasta ripassata, stufati. Rispetta il più possibile una dieta sana ed equilibrata.

A prescindere dai gusti personali, è indispensabile non farsi mai mancare per l’intera settimana:

Olio. Dall’extravergine di oliva – coadiuvante nella resistenza alle infezioni, efficace nella prevenzione dei disturbi delle arterie e del cuore, e nell’abbassare il livello di colesterolo nel sangue – all’olio di girasole per fritture.

Sale, zucchero, spezie. Per condire e insaporire o come ingrediente base (nel caso dello zucchero, impiegato nei dolci).

Acqua. Frizzante o naturale, a seconda dei gusti, anche nel caso in cui solitamente si beva quella della fontana.

Pasta. Ha una lunga scadenza, è molto versatile, ha un ottimo potere saziante senza appesantire.

Farina. Per realizzare piatti sia dolci che salati. Metti nel carrello diversi tipi di farine per tutte le preparazioni. Sarà un buon metodo per trascorrere qualche ora in cucina, magari con l’aiuto degli altri membri della famiglia, specie se più piccoli.

Lievito secco. Di birra o a lunga scadenza, così da poter fare la pizza e, soprattutto, il pane, quando si resterà senza.

Pane. Dopo qualche giorno dalla spesa, potrà ancora essere consumato una volta infornato. Diventerà croccante e ancor più gustoso. Dopodiché potrai provvedere a realizzarlo direttamente in casa.

Pelati e passata di pomodoro. Per sughi semplici o preparazioni più complesse, per la pizza o le zuppe, adatti a pietanze di tutti i tipi.

Legumi in scatola. Da impiegare in una grande varietà di piatti, a partire dai primi, dalle zuppe, o inseriti nelle insalate.

Tonno/Salmone/Sgombro e altri prodotti in scatola e sott’olio. A lunga conservazione, risolvono anche le serate in cui non avrai proprio voglia di metterti ai fornelli, improvvisando ugualmente cene sfiziose.

Vino e birra. Perché non devi rinunciare al piacere di un buon abbinamento a tavola.

Verdure, ortaggi, frutta. Di stagione si conserveranno più a lungo nell’apposito ripiano del frigorifero. I primi saranno ottimi per preparare minestre, brodi, o come contorno. In questo periodo è preferibile cuocerli sempre e lavare accuratamente e poi sbucciare la frutta. Nel caso in cui vi siano dei bambini o anziani in casa, saranno utili anche i succhi di frutta, per colazione o merenda.

Carne e pesce. Non eccedere nelle quantità. Il pesce è preferibile consumarlo subito, mentre la carne può anche essere congelata. In qualsiasi caso, soprattutto in questo periodo, è fondamentale che siano ben cotti. Potrai anche provvedere all’acquisto di filetti di merluzzo, tonno e salmone surgelati.

Fiordilatte. Per la pizza, per una pasta ripassata o al forno.

Latte. Utile e versatile. A lunga conservazione, così da averlo sempre a disposizione e preferibilmente in confezioni da mezzo litro, nel caso in cui non si consumi quotidianamente.

Biscotti/cereali. Per la colazione dei più piccoli.

Uova. Ingrediente duttile da utilizzare in qualsiasi ricetta, dall’antipasto al dolce.

Caffè, tisane, infusi, bevande calde. Per una pausa e una coccola pomeridiana.

Non dimenticare i prodotti per igienizzare casa, per il corpo e per lavare il bucato; salviettine, fazzoletti monouso, guanti monouso, carta da cucina, carta igienica. Se hai animali domestici, pappe secche e umide, eventuali lettiere o traversine. Infine, non dimenticare mai di tenere sotto controllo l’armadietto dei medicinali, per avere sempre farmaci di primo soccorso, antipiretici e antidolorifici, antistaminici ed eventuali medicinali che i membri della famiglia prendono regolarmente.

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