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9° award 2020

nella categoria: Ristoranti fino a 120€

daGorini


Un’insegna storica che rinasce grazie al desiderio di intraprendere di Gianluca Gorini e della sua compagna Sara, che nel settembre 2017 colgono il testimone da Giuliana Saragoni e da suo marito, gestori della Locanda del Gambero Rosso condotta insieme ai genitori senza pause per 63 anni. Un locale accogliente, che mette a proprio agio, con travi in legno, mura in sasso, un grande banco dei primi del ‘900, e una mis en place informale su tavoli in ferro e legno senza tovaglie, che si riverbera in un servizio familiare ma accurato e una cucina autentica, fatta di piatti della tradizione cucinati con estro e tecniche antiche, che garantiscono un’esperienza emozionale con picchi di piacevolezza assoluta. Tutto inizia a Pesaro nella trattoria di famiglia, dove Gianluca apprende quell’alfabeto dei sapori così importante per formare il palato mentale, poi l’Alberghiero, le stagioni al mare, il primo lavoro all’Hotel Rossini di Pesaro, a Londra per imparare l’inglese e cinque anni da Paolo Teverini per conoscere la cucina classica e la materia. Fino alla svolta, alla Certosa di Maggiona accanto a Paolo Lopriore, il visionario chef a cui sarà sempre riconoscente per avergli aperto la mente guidandolo a definire il suo gusto. A Le Giare di Montiano, l’ultima esperienza da executive chef, dal 2013 al 2016 prima di interrompere e aprire DaGorini a San Piero in Bagno, un ristorante lontano da tutto, ma che gli infonde consapevolezza e maturità nuove, dove può esprimersi in un modo libero e autentico. Materie territoriali scelte personalmente incontrando i piccoli allevatori, insieme a tecnica sopraffina che tiene in gran conto le note acide, sapide e amare, regalando piatti dai sapori decisi di grande godibilità, che riportano alle nostre radici e valgono il viaggio. Si comincia con la battuta di daino al bergamotto salato, miele di castagno, caffè; si prosegue con i tortelli di melanzane con fondo di erba cipollina al primo sale di capra e polvere di melanzane affumicate; poi lo straordinario piccione di razza Triganina romagnola, scottato alla brace, con le sue interiora (fegato, cuore, durello), alloro e cipolla cotta al cartoccio; per concludere con un sorbetto al sedano e lime, che precede il semifreddo al raviggiolo, con amarene di Cantiano, croccante alle noci e vermuth artigianale. Cantina ragionata a cura dell’ottimo Mauro Antonio Donatiello, con le più importanti regioni del mondo rappresentate, insieme a interessanti selezioni territoriali.




This historic venue has been reborn thanks to the entrepreneurship of Gianluca Gorini and his partner Sara. In September 2017 they captured the attention of Giuliana Saragoni and her husband, managers of the Locanda del Gambero Rosso which they ran with their parents for 63 years non-top. It is a welcoming place where you immediately feel at home. There are wooden beams, stone walls, an eighteenth-century counter, and informal table settings on metal and wooden tables with no tablecloths. The service is friendly but precise and the cooking is authentic, made of traditional dishes prepared with flair and old-fashioned technique. It guarantees an emotional experience with sparks of absolute pleasure. It all started in Pesaro in the family trattoria. Here Gianluca learned the ABCs of important flavors to form his creativity, then cooking school, the seasons at the beach, his first job at the Hotel Rossini di Pesaro, then London to learn English and then five years under Paolo Teverini to learn classic cuisine and materials. Then came the turning point in Certosa di Maggiona with Paolo Loprione, the visionary chef to whom he always credits with opening his mind and guiding him to define his own personal style. His last experience was at Le Giare di Montiano as executive chef from 2013 to 2016. He then opened DaGorini in San Piero in Bagno. It is a restaurant that has allowed him to develop new skills and maturity, and a place where he can express himself in an authentic and free manner. He personally chooses materials from the territory by meeting with small producers and farmers. This, together with his refined technique which plays a lot with acidity, salt and bitterness, produces dishes with decisive flavors that are very enjoyable, and that bring us back to our roots. They are definitely worth the trip. We start with a deer tartar with salty bergamot, chestnut honey, and coffee. We proceed with the eggplant tortelli with chives, fresh goat cheese and smoked eggplant powder. Then comes the extraordinary Triganina Romagnola guineafowl, braised on the grill with its innards (liver, heart, durello), bay leaf and onion baked in foil. To conclude we have a celery and lime sorbet and a semifreddo with Raviggiolo cheese, Cantiano sour cherries, walnuts and artisan vermouth. The cantina is well-researched and is curated by the talented Mauro Antonio Donatiello. The most important wine territories in the world are represented together with interesting selections from the local territory.
chef
chef: Gianluca Gorini
localizzatore
location: Italia
San Piero in Bagno (FC) - Via Verdi 5, località San Piero in Bagno, Bagno di Romagna
Orologio
apertura: da gio. a lun. pranzo e cena; mer. solo a cena

giorno di chiusura: Mar. tutto il giorno e Mer. a pranzo
Orologio
ferie:
2 settimane a febbraio e 2 settimane a giugno
Telefono
telefono: 05431908056
birra
da provare assolutamente: il piccione Triganino romagnolo scottato alla brace con le sue interiora, cipolla e alloro al cartoccio
Risorsa 16
Menu: link
Risorsa 16
Menu degustazione:
riservato
prenotare: clicca qui
serv_aggiuntivi
struttura adatta a persone con difficoltà motorie
parcheggio
aria climatizzata
wifi gratuito

animali ammessi

animali ammessi solo di piccola taglia

banconota
pagamenti accettati
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