La ricetta del PidBurger di NudeCrud

Il PidBurger di NudeCrud

NudeCrud, 14° posto nella classifica Low Cost di 50 Top Italy 2021, a Borgo San Giuliano, nel cuore del centro storico di Rimini, è un luogo informale e curato. Una grande cucina a vista, spazi interni accoglienti, un’ampia e versatile terrazza. La preparazione a vista delle piade, fatte con farine locali e cotte al momento, danno ancora di più l’idea del concept a km 0, prodotti di qualità e di stagione del territorio.

Sergio Gnassi, però, va oltre il km 0 e lo estende al km vero, proponendo solo prodotti di altre regioni d’Italia con identità e filiera di produzione rintracciabile. Piade e cassoni in versione tradizionale, ma anche con farine di kamut e farro, senza lieviti aggiunti.

“La j’è bona in tot i mud, la j’è bona énca scundida, sa’ n’avì ancora capì, a scor propridla pida”  – Delizioso con ripieno o anche servito semplice, se non hai già indovinato, sto parlando della “piadina – scriveva Giovanni Pascoli. Un pane che sa di Romagna, entrato a far parte della gastronomia locale da una ricetta greco-bizantina, quando Ravenna era capitale dell’Esarcato.

Da una ricetta antica, dunque, ad un’audace versione, o per meglio dire invenzione, il PidBurger di NudeCrud è un nuovo modo di mangiare la piada.

In dialetto romagnolo piada si dice, appunto, Pida e Sergio Gnassi in questa sua invenzione ha racchiuso tradizione, innovazione e qualità. Composto da carne Chianina allevata nei pascoli dell’Appennino Tosco-Romagnolo, dal guanciale di Mora Romagnola e, al posto di maionese e ketchup, una deliziosa crema a base di squacquerone. Il PidBurger fa gola solo a sentirne parlare e Sergio Gnassi ce lo racconta con tanta passione.

Ingredienti

Per la piada
• Farina tipo 0 biologica
• Acqua
• Sale
• Strutto di Mora Romagnola

Per l’hamburger
• Carne di manzo del Montefeltro e Mora Romagnola

Per la farcitura
• Squacquerone fresco
• Cipolla stufata a bassa temperatura
• Pomodoro fresco
• Lattuga

 

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