Una cucina d’autore che conferma la forza di un linguaggio personale e riconoscibile. Angelo Sabatelli prosegue il suo percorso di ricerca sul gusto mediterraneo, molto centrato sulla valorizzazione dell’elemento vegetale, filtrato da memorie orientali e da un approccio misurato e gastronomicamente maturo.
Al centro della scena gli ingredienti pugliesi selezionati con rigore, utilizzati al meglio con tecnica precisa e una mano che privilegia la pulizia aromatica: i piatti si sviluppano per sottrazione, puntando a profondità e contrasto. Tra le portate simbolo: “Spaghetto in bianco… ma poi al pomodoro, basilico e latticello”, intrigante esempio di tradizione interpretata con personalità.
Si può scegliere alla carta o lasciarsi guidare dai menu degustazione I Classici ed Emozioni Extra-Territoriali.
La sala, raccolta e dall’eleganza essenziale, offre un servizio, guidato dalla moglie Laura Giannuzzi, puntuale attento ma non invadente. La cantina, ben articolata tra Italia e Francia, accompagna con intelligenza il percorso gastronomico. Un indirizzo che conferma il proprio ruolo nella nuova scena fine dining pugliese.