La sala rinnovata de La Madia segna il nuovo corso del ristorante: materiali naturali, linee pulite e una luce morbida definiscono un ambiente essenziale e contemporaneo, perfettamente in sintonia con la fase luminosa che sta vivendo Pino Cuttaia. Lo chef, nel pieno della maturità, attraversa una vera seconda giovinezza che emerge con forza nei piatti. La memoria resta il suo ingrediente irrinunciabile: memoria della Sicilia, delle tradizioni domestiche, dei sapori netti che guidano ogni gesto.
Cuttaia lavora per sottrazione, con pochi elementi scelti con rigore e abbinamenti raffinati che valorizzano la materia prima. L’equilibrio domina ogni proposta, mantenendo una leggibilità immediata che rende la sua cucina diretta pur restando ad altissimo livello.
Tre i percorsi degustazione: L’Illusione (150 euro), Il mare inaspettato (170 euro) e Scala dei Turchi (190 euro), tre traiettorie che raccontano con chiarezza la visione dello chef. In estate spicca la Melanzana al forno servita come un carpaccio, un piatto di rara bontà.
La Madia è una destinazione imperdibile per i gourmet, ma anche un luogo accessibile nel gusto e nella lettura dei piatti. Un ristorante che unisce maturità e slancio, confermando Pino Cuttaia come una delle voci più autentiche della cucina italiana contemporanea.