Quattro Passi rappresenta la storia di una famiglia che ha saputo conquistare con sapienza e lentezza, suggerita anche dal nome profetico del locale, le ambizioni più alte per un ristoratore. Antonio Mellino nel 1982, dopo aver esercitato il mestiere di cuoco sulle navi da crociera, apre un ristorante in una zona della Costiera non ancora presa d’assalto dai turisti. Lungimirante fin dall’inizio, quell’area esploderà, venendone riconosciuta universalmente la grande bellezza. Oggi quel ristorante con vista sul mare ha tre stelle Michelin, a tutt’oggi l’unico del Sud Italia, e ad Antonio Mellino si sono affiancati i figli Raffaele in sala, e Fabrizio in cucina, entrambi con esperienze internazionali di altissimo profilo. In particolare, Fabrizio Mellino è stato alla scuola di Alain Ducasse, Paul Bocuse, Quique Dacosta, dove ha imparato a perfezionare ed attualizzare i tratti di una cucina spiccatamente mediterranea ricca di gusto, codificando alcuni piatti di superiore eleganza. Sono ormai classici de I Quattro Passi lo scenografico Fiore di Calamaro con tartare di scampi, caviale oscietra e acqua di mela verde; il Wafer di triglia, spuma di patate, arancia e rosmarino, il Gambero croccante con salsa maritata acidula, finger lime e menta, la Mezza manica glassata al burro di ricciola, pinoli e capperi. Non c’è alcuna remora a proporre le classiche linguine “alla Nerano”, perché la filosofia di Mellino risiede nel dimostrare nell’essere bravo anche nell’apparente semplicità. La sontuosa esperienza si conclude con le medesime uova colorate che abbelliscono il locale, sotto forma di ovetti di cioccolato: Antonio Mellino, ricordando che il padre vendeva uova, ci tiene a far sapere da dove è nato e dove è arrivato.