Siamo ad Agnone, nel Molise, sommersi dal verde e dalla vegetazione rigogliosa a 800 metri di altezza dove si può godere di quello che manca nel caos cittadino: lo spazio, l’aria, l’acqua, il sapore vero dei prodotti, la calma. Ma il vero motivo per venire fino a qui, ne vale davvero la pena, è la cucina di Stefania di Pasquo. Un vecchio casale sapientemente ristrutturato offre la possibilità di fermarsi anche dormire. Una cucina quella di Stefania che racconta il territorio circostante, con tecnica e buon gusto, alleggerita dagli orpelli e dai grassi inutili, da una visione contemporanea di questo meraviglioso angolo di Apennino, poco conosciuto. Tre le proposte di degustazione “Terra” proposto a 60 euro, “Cinque Portate” proposto a 65 euro ed “Espressioni” proposto a 75 euro. Il risotto della transumanza, con fieno, misischia e rosa canina è assolutamente da provare, così come l’agnello con cipolla ed erbe amare. Il servizio di sala è seguito da Tomas Torsiello, così come la carta dei vini, colta, ampia, curiosa, con i giusti ricarichi.