La “Mano” è quella dello chef Marco Giugliano che dopo una formazione in cucine internazionali ha dato qui via “Libera” ad un locale che rappresenta la sua creatività gastronomica di impronta italiana.
A partire dal servizio informale e di condivisione a centro tavola per antipasti e secondi. In carta tanti evergreen napoletani: ziti con la genovese ma anche un ricco ragù classico che ha “pippiato” almeno 12 ore e una personale e gustosa interpretazione della Nerano da provare.
Le portate hanno un comune filo conduttore: una lettura creativa, sia tecnica che per gli abbinamenti degli ingredienti. delle radici culinarie partenopee riviste con ritmo contemporaneo.
Molto simpatico accomodarsi al tavolo a forma di mano che spicca e personalizza la sala; carta beverage con tratti internazionali arricchita da buoni cocktail, servizio cordiale.