A pochi passi dalla meravigliosa area Archeologica di Paestum, la struttura della famiglia Pagano diventa di anno in anno sempre più bella. Infatti, dopo l’apertura del bistrot l’Olivella e soprattutto della fantastica Holos SPA, tra le più belle del Sud Italia, il soggiorno in questo hotel è un’esperienza completa, rilassante ed appagante. Ma il centro nevralgico resta sempre il ristorante gourmet Tre Olivi, che vede Oliver Glowig al comando. Una cucina, su basi classiche, che interpreta il territorio che lo circonda a partire dal cotto e crudo di verdure di stagione, per proseguire con un carpaccio di ricciola, accompagnata da una guancia salmistrata di bufalo, finocchietto marino e bergamotto in due consistenze. Per proseguire con il piatto che ci ha convinto di più della cena, Alici alla colatura di menaica, ricotta di bufala e ciambotta cilentana, semplicità che lascia il segno per intensità e sapore. Tra i secondi la triglia di Licosa, la sua zuppetta, con talli, fiori di zucca e zucchine. La spesa va dai circa 120 euro fino al menu degustazione più grande proposto a 180 euro. Carta dei vini con ricarichi più che corretti, permette di bere bene anche spendendo cifre modeste.