Nel cuore dell’Abruzzo, Villa Maiella rappresenta una delle tappe più interessanti per chi cerca una cucina autentica, radicata nel territorio ma con uno sguardo contemporaneo. Qui la famiglia Tinari – con Peppino, al timone della terza generazione, la moglie Angela e i figli Pascal in sala e Arcangelo in cucina – ha saputo trasformare una vecchia trattoria in una casa dell’accoglienza e del gusto, conservando il calore di una locanda pedemontana e al contempo innalzando lo standard gastronomico.
Tra i piatti imperdibili la “Chitarra di patate con fonduta di Canestrato di Castel del Monte”.
La cucina di Arcangelo Tinari si fonda su un rapporto diretto con materie prime locali – orti, frutteti, oliveti e allevamenti condotti in proprio.
Servizio impeccabile e familiare; la cantina è uno dei punti forti: ampio assortimento di etichette, con protagonisti della tradizione abruzzese ma anche gemme internazionali, che permette l’abbinamento al calice con intelligenza e misura.
I Tinari hanno costruito un modello di accoglienza che li rende una delle grandi famiglie della ristorazione italiana.