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4° award 2020

nella categoria Ristoranti oltre 120€

Danì Maison


In quella che era la casa paterna dello chef Nino Di Costanzo, adesso c’è il suo ristorante, e Danì Maison è proprio la casa di Nino. Questo gioco di parole serve a spiegare bene questo ristorante. Il giardino trasformato in un orto botanico, è curato con maniacale precisione, proprio come i suoi piatti in cui il dettaglio fa la differenza, viene usato per gli aperitivi di benvenuto, in cui ci si sintonizza con l’ambiente e la filosofia di cucina di Nino di Costanzo. La cosa che colpisce entrando al ristorante è il silenzio e la pulizia assoluta che regnano in cucina dove non si sente altro odore se non quello del piatto che ti portano a tavola. Solo sedici posti e attenzioni casalinghe, nel senso buono del termine. La cucina di Nino è di rara bellezza ed eleganza, anche in termini del gusto. Le porcellane sono delle vere e proprie opere d’arte e diventano parte integrante del piatto. Per iniziare il suntuoso crudo di pesce, un calembour dalle mille sfumature, dove il protagonista assoluto è il pescato locale. Il filetto di merluzzo cotto in una vaporiera piena di acqua di mare, nel ricordo dell’antica usanza di cuocere i cibi nella sabbia bollente sulla spiaggia dei Maronti. C’è il risotto in questo caso con il latte di bufala ed un ricordo primordiale della bruschetta e c’è la pasta secca, fusilloni nel dettaglio, conditi con una meravigliosa sensazione di coniglio arrosto. Il branzino all’amo, sempre pescato locale, viene cotto in foglia di banana è accompagnato da una crema di cavolfiori, alici e verdure. Ma è con la parte dolce del pranzo che lo chef ischitano strappa un sorriso e vi farà tornare bambini. Il tavolo viene “invaso” da un “circo in miniatura”. Popcorn, noccioline un piccolo tiro a segno e poi ancora lo zucchero filato, un carillon. Di tutto e di più per un fine pasto goloso, non solo per il palato ma anche per la vista, veramente originale. Il servizio è attento, si districa bene tra gli spazi del ristorante. I ricarichi dei vini sono abbastanza importanti. Tanto territorio, tanta eleganza, tanta classe. Bonus per la possibilità di scegliere à la carte.




What was once the childhood home of the chef Nino Di Costanzo, now houses his restaurant, and Danì Maison is certainly Nino’s home today as well. This play on words serves to explain this restaurant appropirately. The garden was transformed into a botanic vegetable garden and is tended to with minute precision and care, just like his dishes where the details make the difference. It is used for welcoming guests with cocktails, and is a place where the environment is in harmony with the cooking philosophy of Nino di Costanzo. What impresses you as you enter the restaurant is the silence and the absolute cleanliness which reigns both in the dining area and in the kitchen, where you can smell nothing but the dish being prepared. Only sixteen seats are available in an atmosphere akin to the watchful attention of a housewife, in the best sense of the expression. Nino’s cooking is of a rare beauty and elegance, even in terms of taste. The porcelain is a bona fide work of art and becomes an integral part of the dish. To start, there is the sumptuous crudo di pesce (raw fish), a kaleidoscope of a thousand subtleties, where the absolute protagonist is the local catch of the day. The fillet of cod cooked in a steamer filled with seawater is a nod to the antique use of cooking foods in boiling hot sand in the beaches of Maronti. The risotto made with buffalo milk is reminiscent of bruschetta. Then there is the dry pasta, fusilloni in to be exact, dressed with a marvelous roast rabbit. The branzino all’amo, again a local catch, is cooked in a banana leaf and accompanied with a cream of cauliflower, anchovies and vegetables. However, it is the sweet part of the meal that this chef from Ischia truly makes you smile and allows you to become a child again. The table is “invaded” by a “miniature circus.” Popcorn, little peanuts, a little shooting gallery, and then the cotton candy and a music box. Everything you could want for a delicious end to the meal, not only for the palate but also visually speaking; truly original. The service is attentive and navigates among the spaces in the restaurant well. The markups on the wines are quite significant. Much attention has been given to the local territory, elegance, and class. Bonus points for the possibility to order à la carte.
chef
chef:
Nino Di Costanzo
localizzatore
Via I Traversa Montetignuso,Ischia
Orologio
apertura:
da mer. a dom. pranzo e cena; mar. solo a cena

giorno di chiusura:
lunedì intera giornata e martedì a pranzo
Orologio
ferie:
riapertura il 24 aprile 2020
Telefono
telefono:
081993190
birra
da provare assolutamente:
Risotto al Latte di Bufala
Risorsa 16
Menu:
link
Risorsa 16
Menu degustazione:
riservato
prenotare:
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banconota
pagamenti accettati:
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