Le ricette: Frittelle mela e uvetta di Gino Fabbri



I protagonisti delle feste di Carnevale sono i fritti e soprattutto le frittelle.

In origine le frittelle erano palline di pastella arricchite con pinoli e uvetta o alle mele, avvolte da zucchero a velo. Possono avere forme e nomi diversi a seconda del campanile sotto al quale si friggono: vengono chiamate Chiacchiere in tutto il centro sud, ma anche a Milano, Bugie in Liguria, Sfrappe nelle Marche, Frappe a Roma e dintorni, Sfrappole a Bologna, Cróstoli in Trentino e in Friuli-Venezia Giulia e Galani a Venezia.

 

Dal ricettario del maestro pasticcere Gino Fabbri vi proponiamo “Le frittelle mele e uvetta

Ingredienti

• 35 g lievito di birra

• 220 g latte fresco alta qualità tiepido

• 500 g farina bianca 00 – frolla

• 60 g burro pastorizzato 82% mg fuso e raffreddato

• 60 g zucchero semolato

• 2 g sale

• scorza di limone

• 120 g uova misto

• 400g mele

• 70 g uva sultanina

 

Procedimento

Mescolare il latte con il lievito di birra, lasciare lievitare circa 15 minuti.

Aggiungete gli altri ingredienti e lavorate tutto fino ad ottenere una pasta di media consistenza.

Coprire e lasciare lievitare 15 minuti.

Lavorarla e lasciare lievitare altri 15 minuti.

Dividere la pasta in due parti uguali e stendere la pasta in due rettangoli.

Stendere le mele a pezzetti e l’uvetta poi arrotolare la pasta.

Tagliare delle fettine di 1,5 cm di spessore.

Abbattere e al bisogno estrarre dal freezer, lasciar lievitare (non troppo) e friggere.

Passarle ancora calde nello zucchero.

Per ottenere dolci croccanti e asciutti, dall’aspetto chiaro e dal gusto leggero, consigliamo di usare Frigoloso di Olitalia. Il primo olio da frittura per dolci, privo di olio di palma, contiene olio di girasole ad alto contenuto di acido oleico, vitamina E ed olio essenziale di bergamotto che contribuiscono ad accrescere la stabilità e conferiscono in frittura una fragranza deliziosa all’olfatto.

 

 

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